L'Indulgenza Plenaria

 

 

In occasione del Centenario della Beatificazione,

il Servo di Dio Giovanni Paolo II,

il 13 maggio 2004, concesse l'indulgenza plenaria

in alcuni momenti particolarmente importanti delle celebrazioni centenarie

che si sarebbero svolte nel corso dell'anno 2005.

 

La Penitenzieria Apostolica,

per mandato del Santo Padre

BENEDETTO XVI,

il 13 maggio 2006, ha prorogato tale concessione per altri sette anni,

concedendo di nuovo l' Indulgenza Plenaria,

alle condizioni e nei giorni stabiliti dal decreto qui riportato.

In questa pagina, infatti,  puoi trovare la traduzione italiana

del Decreto originale in lingua latina con cui si concede l'indulgenza,

alcune brevi indicazioni sull'indulgenza stessa

e sulle disposizioni interiori necessarie per conseguirla,

uno schema di preghiera che può accompagnare la visita

alla nostra chiesa parrocchiale.

 

 

 

 

 

 

 

PENITENZIERIA APOSTOLICA

__________________

 

Prot. N. 215/06/I

BEATISSIMO PADRE

Paolo Adolfo Pizzuti, Parroco della Parrocchia di San Giovanni Maria Vianney in Roma, manifesta alla Santità Tua filiali sentimenti di profonda venerazione e umilmente espone che il dono delle Indulgenze, concesso per tutto l’anno giubilare della Beatificazione di S. Giovanni Maria Vianney, dalla Penitenzieria Apostolica per mandato del Servo di Dio Giovanni Paolo II, con il rescritto N. 101/04/I, del giorno 13 maggio 2004, ha recato grandi vantaggi spirituali ai numerosi fedeli che mossi da sincera devozione verso il Santo Curato d’Ars, hanno visitato la suddetta Chiesa parrocchiale, nella quale sono religiosamente custodite perinsigni Reliquie del Santo Patrono.

Perché questi beni spirituali restino in futuro e giovino di nuovo ai fedeli, il suddetto parroco chiede alla Santità Tua che venga prorogata la grazia già concessa.

13 maggio 2006

La PENITENZIERIA APOSTOLICA, per mandato del Sommo Pontefice, concede volentieri l’INDULGENZA PLENARIA da riceversi nella chiesa parrocchiale di S.Giovanni Maria Vianney, alle solite condizioni (la Confessione Sacramentale, la Comunione Eucaristica e la Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) ai fedeli che, con animo distaccato da ogni affetto di peccato, assistano attentamente e devotamente alle Sacre Celebrazioni, o partecipino ad un esercizio di pietà svolto pubblicamente in onore del Santo o per lo meno recitino piamente la Preghiera del Padre nostro e il Credo, aggiungendo qualche pia invocazione verso Maria Ss.ma e S. Giovanni Maria Vianney, nei seguenti giorni:

a) Nella festa parrocchiale in onore del Santo (dalla prima domenica alla seconda domenica di maggio);

b) Il 4 novembre, anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale;

c) Una volta all’anno, in un giorno scelto liberamente dai singoli fedeli;

d) Ogni volta che ci sia un pellegrinaggio comunitario per venerare le Reliquie del Santo.

Il presente decreto è valido per la durata di sette anni, previa notifica all’Eminentissimo Cardinale Vicario di Roma.

Nonostante qualsiasi disposizione in contrario.

 

IACOBUS FRANCISCUS S.R.E. Card. STAFFORD

Penitentiarius Maior

 

IOANNES FRANCISCUS GIROTTI, O.F.M. Conv.

Regens

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'INDULGENZA PLENARIA

 

L’indulgenza plenaria è la remissione, attraverso i meriti infiniti della Passione di Cristo e quelli della Beata Vergine Maria e dei Santi, di tutte le pene temporali da espiare in Purgatorio come riparazione dei nostri peccati, già rimessi in quanto alla colpa, attraverso il Sacramento della Riconciliazione.

Perché essa sia ricevuta con frutto, richiede il vivo desiderio di vivere la propria vita secondo gli insegnamenti del Vangelo, il pentimento sincero dei propri peccati unito all’impegno di non cadere più in essi.

Per questo le condizioni necessarie, richieste dalla Chiesa per ottenerla, sono:

LA CONFESSIONE SACRAMENTALE con la quale riceviamo il perdono dei nostri peccati dopo aver manifestato il nostro pentimento e il desiderio di convertirci.

LA COMUNIONE EUCARISTICA con la quale ci nutriamo del Corpo del Signore, pane di vita eterna.

L’OPERA DI PIETA’ come segno concreto di conversione.

 

 

 

 

 

PREGHIERE DA RECITARSI

NELLA CHIESA PARROCCHIALE

PER  RICEVERE IL DONO DELL’INDULGENZA PLENARIA

 

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen

 

Donami Padre la tua misericordia, non considerare le mie colpe e crea in me un cuore nuovo che sappia servirti con lealtà e purezza di spirito e sappia amarti nei fratelli.

Con fiducia filiale mi rivolgo a te, sicuro di essere ascoltato:

 

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

 

 

Ti ringrazio Padre di avermi chiamato a far parte della Comunità dei redenti che tu hai riscattato a prezzo del Sangue Preziosissimo del tuo Unigenito Figlio Gesù Cristo nostro Signore.

Per questo, facendo memoria del Santo Battesimo, voglio rinnovare la mia professione di fede, impegnandomi ogni giorno, ad amarti e servirti nella santa Chiesa Cattolica:

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna.

Amen.

 

 

 

Ti prego, o Padre, per il nostro Vescovo, il Papa Benedetto XVI.

Custodiscilo con la tua benedizione, perché col dono dello Spirito Santo serva e governi tutta la Chiesa:

 

 

O Dio che nel disegno della tua sapienza

hai edificato la tua Chiesa sulla roccia di Pietro,

capo del collegio apostolico

guarda e sostieni il nostro Papa Benedetto XVI,

tu che lo hai scelto come successore di Pietro,

fa che sia per il tuo popolo principio

e fondamento visibile dell'unità nella fede

e della comunione nella carità.

 

 

Ave Maria...

 

 

 

O Dio onnipotente e misericordioso,

che in San Giovanni Maria Vianney

ci hai offerto un mirabile pastore,

pienamente consacrato al servizio del tuo popolo,

per la sua intercessione e il suo esempio

fa’ che dedichiamo la nostra vita

per guadagnare a Cristo i fratelli

e godere insieme con loro la gioia senza fine.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

 

 

 

 

Documenti

 

* il Santo

*la Vita

*Preghiere

*Omelie del Santo

*Reliquie

*Enciclica

*Giovanni Paolo II

 e il Curato d'Ars

*Testi per la Liturgia

 

 

 

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- Parrocchia S. Giovanni Maria Vianney, Borghesiana, Roma -

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